TRADUTTORE

Translate Italian to EnglishTranslate Italian to GermanTranslate Italian to FrenchTranslate Italian to PortugueseTranslate Italian to SpanishTranslate Italian to Russian
gadGet by genialFactory

mercoledì 15 ottobre 2014

CREATTIVA NAPOLI 2014 PER I GIOVANI








Oggeto: spazio riservato a 10 giovani creativi napoletani n ocasione dela fiera Creativa.


Dal 7 al 9 Novembre 2014 la Mostra d'Oltremare ospiterà la quarta edizione dela Fiera “Napoli
Creativa”, organizata dala società Ente Fiera Promoberg. La Fiera, che intende promuovere le realtà e le imprese creative del teritorio, in acordo con
l'Asesorato ai Giovani, Creatività e Innovazione del Comune di Napoli darà la posibiltà a
10 giovani creativi napoletani di espore gratuitamente in fiera i propri lavori, ofrendo così
un’otima ocasione di visibiltà in una vetrina ragiunta in soli tre giorni da più di 10.00 visitatori.
Ente Fiera Promoberg meterà a disposizione di ciascun sogeto selezionato uno spazio di metri
3x2, al’interno del quale è consentia l’esposizione dele proprie opere ed è fortemente incentivata
la proposta da parte dei giovani creativi di corsi, dimostrazioni, laboratori per i visitatori. Non è
invece ammesa la vendita di alcun tipo di prodoto/manufato.
L'individuazione dei 10 giovani creativi averà ad insindacabile giudizio dela società
organizatrice Ente Fiera Promoberg che valuterà l’atinenza del’atività proposta con il tema dela
creatività, declinato in ogni sua sfacetatura, oltre che la proposta di atività dimostrative a tema.
Per propore la propria candidatura è necesario esere in poseso dei seguenti requisit:
- esere residenti a Napoli o provincia; - non aver superato i35 ani di età (l’ultimo ano di nascita che verà acetato è il 1979); - non esere stati selezionati per la medesima iniziativa nel 2013; - inviare un’istanza entro e non oltre le ore 14:0 di venerdì 17 otobre 2014 al'indirzo
email creativa@promoberg.it alegando:
o curiculum vitae con brevi ceni biografici nerenti al percorso artistico/artigianale;
o scheda tecnica detagliata dei prodoti che si intendono espore in fiera, con particolare
riferimento ai materiali utilzati, ale lavorazioni e al’inovazione insita nel progeto (max
50 parole);
o programma di masima dele atività dimostrative;
o fotografie di lavori ritenuti particolarmente signifcativi ai fini dela presentazione.
Si invitano i candidati a visitare il sito dela manifestazione www.fieracreativa.it per meglio
comprendere le carateristiche del’evento.
Bergamo, 3 Setembre 2014
Asesorato ai Giovani, Creatività e Innovazione &
Ente Fiera Promoberg

venerdì 3 ottobre 2014

CORSI DI TOMBOLO A POZZUOLI (NA) 2014-2015

CON ORGOGLIO ANNUNCIAMO L'INIZIO   

  DEL NOSTRO 5° ANNO DI CORSO





Anno 2014/2015
 Riprendono i corsi di tombolo o merletto a fuselli presso
il Santuario di San Gennaro
alla Solfatara- Pozzuoli

Corsi sia mattutini che pomeridiani per principianti e per chi già sa lavorare.

Per informazioni
Indirizzo e-mail  : tombolonapoletano@libero.it

Cell. Tim             :   333-65-74-899



lunedì 29 settembre 2014

MOSTRA-MERCATO OFFIDA 2014


Visitare OFFIDA,quasi per caso, è stata un esperienza magnifica.








Spesso, in questi anni, ho sognato di visitare posti lontani dove si respira e si lavora il merletto, Ma mai avrei immaginato ci fosse un posto in Italia dove i miei sogni potessero diventare realtà !!



Più volte avevo sentito parlare di OFFIDA da amiche e conoscenti che lavorano il merletto e conoscevo il  concorso "IL FUSELLO D'ORO", ma visitare questa cittadina ha superato ogni mia aspettativa.
Gli  offidani sono allegri, cortesi ed ospitali.
Passeggiando per le stradine si incontrano donne che fanno cantare i fuselli all'ombra dei loro portoni o all'interno dei cortili!







Inoltre c'è più di un negozio che vende merletti, mercerie dove si trova tutto il necessario per lavorare questa magnifica arte e tanto altro. Tutto questo senza dimenticare le chiese dove ogni altare  è adornato  di pizzo a fuselli.









E il museo del merletto conserva dei veri capolavori









Tutto questo l'ho potuto vivere partecipando ai tre giorni della mostra mercato che si è tenuta agli inizi di luglio, a conclusione della settimana del merletto.










Questo lo Satand dell' associazione "Tombolonapoletano" di cui sono Presidente




Naturalmente non ero sola! Con me la cara Loredana






Come sempre, in queste occasioni si incontrano vecchie amiche con cui ci si confronta e si cresce



Immancabile la foto alla fontana della merlettaia con l'augurio di rivedersi l'anno venturo


GRAZIE OFFIDA




giovedì 25 settembre 2014

FIORI DI ZUCCA IN CROSTA

Con gli ultimi fiori di zucca volendo trattenere un estate che non c'è stata. Ecco una ricetta che ha il sapore e il colore dell'ESTATE

FIORI DI ZUCCA IN CROSTA

Fiori di zucca belli freschi ( 200gr circa...ma possono essere di più o anche di meno)
Cipolla
150gr di prosciutto cotto a dadini
3 uova
2 grosse manciate di romano
2 grosse manciate di parmigiano reggiano
Un goccio di latte
200gr di mozzarella o formaggio a piacere
1 confezione di pasta sfoglia fresca

Far appassire la cipolla ( a piacere) in una padella con dell'olio d'oliva extravergine, aggiungere i fiori di zucca e farli appassire con sale e pepe.
Stendere la pasta sfoglia in un contenitore da forno con i bordi alti 1 cm e, dopo che si sono raffredati i fiori di zucca e la cipolla, ricoprire il fondo in maniera regolare



Tagliare a dadini il prosciutto cotto e distribuirlo sui fiori di zucca, fare altrettanto con la mozzarella(o formaggio)




Sbattere le uova in una terrina con il goccio di latte il parmigiano e il romano e versare uniformemente sui fiori di zucca.
Ripiegare i bordi della pasta sfoglia verso l'interno ed infornare in forno preriscaldato a 180 gradi......fino a quando non sarà ben dorato con una crosticina croccante



SERVIRE TIEPIDO..................BUON APPETITO

lunedì 25 agosto 2014

SAPERE....AUDE 21 agosto - 29 agosto


DA VISITARE FINO AL 29 AGOSTO A L'AQUILA




venerdì 15 agosto 2014

La leggenda della "BELLA ' MBRIANA"



Copio dal sito "psichiatria napoli" la storia della "bella 'mbriana" che mi ha sempre affascinato.
La bella 'mbriana, per il popolo napoletano rappresenta lo spirito della casa, buon angelo del focolare e portatrice di fortunati eventi.
La derivazione etimologica proviene dal latino "meridiana" e quindi allude ad uno spirito che compare nelle ore pù luminose del giorno o che si intravede alla “controra”, ossia nel primo pomeriggio.

In alternativa da meridiana potrebbe derivare il termine mariana che indica l'ombra quasi a rappresentare un'ombra sotto cui ripararsi o altresì il significato etereo dell'essere. A testimonianza dell'affetto dei napoletani verso questa figura, e' molto comune a Napoli il cognome Imbriani derivante, appunto, da 'Mbriana.
La "bella 'mbriana" è una creatura misteriosa, una presenza gentile e benevola, che gli anziani credono dimori in maniera fissa in un'abitazione, posta da lei sotto la sua protezione.

E' difficile descrivere il suo aspetto poiché ella appare solo per un qualche istante magari accanto ad una tenda mossa dal vento o nel riflesso di una finestra, o in un angolo buio della casa e si tratta sempre di apparizioni troppo fugaci perché si possa affermare di averla vista.
Invisibile, impalpabile ma presente, lei c’è e sarebbe secondo la tradizione. Di aspetto piacente, ben vestita, al punto che molti la descrivono come una donna molto bella, una giovane donna dal viso dolce e sereno, una figura chiara e solare ed è paragonata alle fate dei bambini.
La leggenda narra che quando uno sguardo umano la sfiori si tramuterebbe in farfalla o in un Geco, l'animaletto simile ad una lucertola che, nelle sere d'estate, dà la caccia agli insetti vicino alle lampade; per il suo legame con questa fata capricciosa, i napoletani considerano il Geco un portafortuna e si guardano bene dal cacciarlo via o dal disturbarlo.

La”bella'mbriana” regna, controlla e consiglia gli abitanti della casa e pare gradisca molto l'ordine e la pulizia e per questo una casa trascurata la renderebbe irascibile. Nel passato quando si decideva per un trasloco, si cercava di parlarne fuori casa, in modo da non farle sapere nulla, per non attirarsi le sue ire.
Viene invocata in tutte le situazioni difficili che compromettono la serenità familiare. In genere si tratta di uno spirito buono, ma attenzione a non offendere mai la “bella 'mbriana “ perché potrebbe addirittura provocare la morte di uno dei familiari.
Ancora oggi le persone più anziane, quelle del popolo, in segno di rispetto, ogni qualvolta entrano o escono dalla
propria casa le rivolgono un saluto, un ossequio, talvolta dicendo ad alta voce:"Buonasera, bella'mbriana mia ”.
Un tempo, si metteva a tavola un posto in più e comunque in casa doveva esserci una sedia in più per lei per ospitarla e farla riposare in qualsiasi momento. Se tutte le sedie fossero occupate la bella ‘mbriana potrebbe andare via con tutte le sciagure derivanti dalla mancata ospitalita'.
Se si ristruttura l'appartamento si può offendere e si può essere colpiti per ripicca dalla morte di un caro. Un proverbio, al proposito, recita: “Casa accunciata morte apparecchiata”(casa ristrutturata morte preparata…in agguato).
La bella ‘mbriana, insieme al munaciello – del quale nel corso dei secoli è stata considerata  l’antagonista - e alla janara (strega), era l'argomento principe di racconti, nelle serate d'inverno quando un tempo si riunivano le donne davanti al braciere ('a vrasera) a discutere.
Al giorno d’oggi la globalizzazione e la modernizzazione delle metropoli ha allontananto il mito della “bella ‘mbriana” dalle case poiché nelle famiglie è prevalente l’egoismo, la distrazione, l’agitazione, internet ed i social network.
Gli anziani a tal proposito raccontano che ormai ella quasi non convive più con noi perché infastidita e mpaurita dalla frenesia della vita moderna, ripudiata all’interno di famiglie dove armonia e serenità sono ormai un lontano ricordo.
Mia nonna raccontava che di fronte a periodi di grande difficoltà economica o di problemi che si ripercuotevano sulla famiglia era in uso esclamare:”Scètate bella ‘mbriana !”(sveglati bella mbriana!).o


sabato 9 agosto 2014

VI EDIZIONE DELLA MOSTRA DEL MERLETTO A SCANNO



Promossa dall’Associazione Asilo d’Infanzia “Buon Pastore” e patrocinata dal Comune di Scanno, è stata allestita nell’Auditorium Ex-Anime Sante la VI mostra del merletto a tombolo. Vi rimarrà fino al 24 agosto. La curatrice, M.Antonietta Mancini e le collaboratrici (Anna Maria, Giovanna, Dora, Anna Paola…) hanno stabilito per quest’anno l’attinenza al tema del nostro passato, la continuazione con la scuola salesiana, la riscoperta e le tendenze moderne del merletto nella realizzazione dei gioielli. Per rendere omaggio alle suore salesiane nella ricorrenza del loro sessantennio a Scanno, è stata disposta una esposizione fotografica, dal 1954 ad oggi, all’ingresso dell’Auditorium. Nella parte absidale, per dare maggiore importanza al pregevole ricamo in fili d’argento, è stata esposta una antica tovaglia in raso rosso per altare. Tutti gli altri lavori sono stati allestiti nel soppalco. Di grande utilità è stata la collaborazione dell’arch. Giovanni Di Cesare.